Vacanze estive 2020 e nuove abitudini: tutti in auto verso le mete turistiche italiane

Vacanze estive 2020 e nuove abitudini: tutti in auto verso le mete turistiche italiane

Come saranno le vacanze estive degli italiani nel 2020, dopo l’allarme per la pandemia di Covid19? Chi deciderà di fare le valigie per partire, ritroverà un po’ le abitudini dei propri genitori e nonni: difficilmente andavano a passare la villeggiatura - come si diceva una volta - all’estero e puntavano semmai sulle mete italiane. Insomma, l’estate di quest’anno si dedicherà al nostro Paese (così prevede l’86%) e la meta sarà raggiunta soprattutto in auto.

Vedremo molte più quattroruote stracolme di passeggeri e bagagli.

Il 31,9% si è organizzato

La ricerca ha esaminato i questionari rivolti a 500 intervistati in tutta Italia. Emerge che, rispetto alle scelte del 2019, nel 2020, con l’impatto delle misure anti-pandemia, ci sono stati alcuni cambiamenti interessanti. Intanto risulta che a Giugno ha già organizzato la propria vacanza solo il 31,9% cento degli italiani, contro il 46,4% del 2019. Capita a causa della situazione economica: c’è chi ha meno risorse da destinare a questo tipo di svago oppure preferisce risparmiare, quindi resta a casa; chi deve lavorare perché molte aziende cercano di recuperare i mesi di lockdown rimanendo aperte anche in agosto; chi ha esaurito tutti i giorni di ferie durante i mesi di chiusura.

Vincono le quattroruote

Cambia anche il tipo di mezzo usato per spostarsi. L’automobile, preferita nel 2019 dal 57,3% delle persone per andare in vacanza, nel 2020 verrà scelta dal 76,8%. Secondo i due terzi degli intervistati, l’auto è più sicura sul fronte della prevenzione rispetto a treni o aerei; inoltre è considerata più comoda per raggiungere varie zone, magari non servite a sufficienza da mezzi pubblici. Quanto spenderanno gli italiani? Prevedono di investire nelle vacanze tra i 500 e i 1000 euro a settimana pro-capite, mentre scendono dal 14% all’8% coloro che pensano a un budget superiore ai 3000 euro.

Villeggiatura in famiglia

Non solo. Nel 2019 la maggioranza puntava a viaggi con gli amici, ora il gruppo si restringe solo alla propria famiglia (per il 51,9%) o al proprio partner. La minore ressa che si prevede di trovare in montagna spinge inoltre più del solito verso questo tipo di vacanza rispetto a quella marina (nel 2019 per il mare era il 60,2%, per la montagna il 19,2%: ora siamo a 58,9% per il primo e al 22,7% per la seconda). Di certo, comunque 87 aspiranti turisti su 100 resteranno in Italia e pare che ci sia grande interesse soprattutto per mete come la Sicilia e la Sardegna. Il 65,7% comunque non intende fermarsi in un solo posto, semmai punta a una vacanza itinerante. Dove alloggeranno i turisti italiani? Nel 2020 vincono le case seguite dai b&b, mentre gli hotel, che nel 2019 erano primi, scendono al terzo posto.

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