Nuove regole per il codice della strada con l'obbligo della pec

Nuove regole per il codice della strada con l'obbligo della pec

Nel l2019 gli incidenti stradali in Italia sono aumentati e, di conseguenza, anche il numero dei decessi.

Proprio per questo motivo e per contrastare condotte di guida sulla strada troppo spregiudicate, il Consiglio Nazionale dell’Economia del Lavoro ha voluto fortemente approvare tre proposte di legge che mirano ad una profonda trasformazione del Codice della strada.

Si tratta del primo passo di un iter che porterà le proposte di legge prima alla Camera e poi al Senato per l'approvazione definitiva, ma le premesse ci sono tutte per un cambiamento epocale che mira a contrastare questa strage silenziosa ma costante che ogni weekend lascia il suo tributo di sangue, spesso giovane.

La prima novità contenute nelle proposte, una delle più importanti, riguarda l'obbligo per tutti gli automobilisti di fornire un proprio indirizzo pec (posta certificata) al momento dell'acquisto dell'auto oppure della revisione periodica. Il motivo di questa novità è presto spiegato. In Italia, infatti, la maggior parte delle multe non viene notificata o non arriva al destinatario esatto e di conseguenza non viene pagata. Con l'obbligo dell'introduzione della posta certificata, invece, la consegna della multa sarà certa e inequivocabile, consentendo ai Comuni e allo Stato di recuperare quanto dovuto.

Inoltre la certezza della pena potrebbe fungere da deterrente nei confronti di comportamenti scorretti e pericolosi da parte degli automobilisti. La seconda novità, invece, riguarda l'inasprimento delle pene per i trasgressori del codice stradale. È intenzione del CNEL quella di creare un mix di sanzioni sia amministrative che penali per tutti coloro che al volante mettono in pericolo non solo la propria vita ma anche quella degli altri. In particolare l'attenzione del Consiglio si è concentrata su tutti gli aspetti che riguardano le precedenze stradali e la distanza di sicurezza, due tematiche troppo spesso poco rispettate che rappresentano, invece, la causa principale di incidenti al volante.

Anche in questo caso l'obiettivo è quello di giocare d'anticipo e scoraggiare stili di guida pericolosi. Le proposte di legge del CNEL, però, non dimenticano proprio nessuno. Nel suo mirino ci sono anche i ciclisti, molto spesso addirittura più indisciplinati degli automobilisti. La volontà dei legislatori, infatti, è quella di introdurre per tutti i guidatori delle due ruote l'obbligo di indossare il casco, estendendo la regola non solo ai motociclisti ma anche ai ciclisti. Inoltre vengono inasprite le pene per chi commette imprudenze e infrazioni in bici.

Per troppo tempo, infatti, il Codice della strada aveva chiuso un occhio sui comportamenti indisciplinati dei ciclisti ma da oggi non sarà più così, al fine di garantire maggiore sicurezza a tutti. Resta da capire allora quali saranno i tempi per l'approvazione di queste proposte di legge. L'auspicio è che possano essere quanto più brevi possibile perché da troppo tempo urge una riforma del codice stradale che renda le vie italiane più sicure.

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